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venerdì 5 marzo 2010

27 Piccolo battello verso sera

Olio su tela cm.30x40. Concluso da poco più d' una settimana, non è un lavoro particolarmente pensato, rientra nella serie della ricerca sul movimento e sulle luci,è figurativo, ma penso che si possa guardarlo per tutti i versi, come un buon quadro astratto. Penso anche che cose di questo genere sia meglio farle su formati più grandi, almeno il doppio, per poter sviluppare bene i passaggi di colore. Qui il problema è sorto quando pensavo d'aver finito, chè guardandolo qualche giorno dopo giallo e azzurro creavano un contrasto buono per la reclame della cera per pavimenti, così ho modificato frapponendo punti di bianco e correggendo i colori. Un lavoretto, insomma, non molto importante, anche se sono quasi soddisfatto degli sbuffi; riprendendo il soggetto, cercherei di farlo meno piatto dall'alto, con maggiore profondità di campo. Anche a questo serve avere semprre qualcosa da dipingere tra le mani, intanto che si dipinge qualcosa, e si applica un colore, o si elabora una testura,o si fa una velatura, si pensa a qualcos'altro che si potrebbe fare, o come funzionerebbe quella data velatura sull' altro lavoro che stiamo facendo, magari si sospende il lavoro in atto e si inizia qualcosa che è venuto in mente, il che, dipingendo ad olio, compensa i tempi necessari per l'asciugatura dei vari strati. Alla fine, si potrebbe dire che è come fare per tutta la vita lo stesso dipinto, che è poi quel che fa sì che i dipinti di un'artista possono distinguersi da quelli degli altri per essere caratterizzati da qualcosa che viene definito"stile", o "maniera".

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